di Beatrice Silenzi

Julia Roberts non è solo un’attrice, è un simbolo dal sorriso contagioso, dalla risata inconfondibile e dal talento innato, cose che l’hanno resa una delle star più amate e rispettate di Hollywood.
Da “Pretty Woman” alla consacrazione nel cinema indipendente, la sua carriera è stata costellata di successi, scelte coraggiose e una costante ricerca di autenticità.

Julia Roberts nasce a Smyrna, in Georgia, nel 1967, in una famiglia con una forte passione per il teatro e, dopo aver iniziato a recitare in alcuni piccoli ruoli, nel 1990 arriva la svolta con “Pretty Woman”, una commedia romantica che la consacra come una stella di prima grandezza. Il ruolo di Vivian Ward, la prostituta dal cuore d’oro che si innamora di un ricco uomo d’affari, le vale una nomination agli Oscar e la rende unica.

Il successo di “Pretty Woman” è planetario, e Julia Roberts diventa la “fidanzata d’America”, un’attrice amata da tutti, capace di conquistare il pubblico con la sua spontaneità e il suo sorriso solare. 
Nonostante il successo delle commedie romantiche, Julia non si adagia sugli allori, ma cerca ruoli più impegnativi e complessi. Negli anni ’90, si avvicina al cinema indipendente, lavorando con registi come Stephen Frears (“Mary Reilly”), Neil Jordan (“Michael Collins”) e Robert Altman (“Prêt-à-Porter”).

Queste scelte dimostrano la sua versatilità e il suo desiderio di sperimentare, di andare oltre l’immagine di “ragazza della porta accanto”: non è solo bella, è anche un’attrice di talento, capace di interpretare ruoli drammatici con intensità e profondità.
Con l’inizio del nuovo millennio, Julia Roberts continua a sorprendere il pubblico con ruoli sempre diversi, passando dalla commedia al dramma, dal thriller al cinema storico.

Nel 2001, arriva il premio Oscar come miglior attrice per il film “Erin Brockovich – Forte come la verità”, un ruolo che le consente di mostrare tutta la sua grinta e il suo talento. Il premio Oscar è la consacrazione di una carriera costellata di successi, un riconoscimento al suo talento, alla sua versatilità e alla sua capacità di commuovere il pubblico.

La sua vita privata è stata spesso al centro dell’attenzione mediatica, tra amori tormentati, matrimoni falliti e gossip di ogni genere. Nel 2002, sposa il cameraman Daniel Moder, con cui ha tre figli e, nonostante la pressione dei media, è sempre stata molto attenta a proteggere la propria privacy e quella dei suoi cari. Ha sempre cercato di vivere una vita normale, lontana dai clamori di Hollywood, e si è spesso impegnata in cause umanitarie e sociali.